Celebriamo oggi la solennità del Cristo Re dell'universo. Perché Gesù deve essere un re?
Dio ha creato
l'uomo a sua immagine e somiglianza. E diede ad Adamo il dominio su tutto e
così lo istituì come re. Ma lui non riuscì a esercitare il suo dominio sulle
creature e diede l'opportunità al nemico di invadere il suo territorio, il
giardino dell'Eden. Così, il serpente lo conquistò e costrinse Adamo a rompere
l'alleanza con Dio. E così perse la grazia originale, la sua filiazione e la
comunione con Dio. Quindi l’umanità bisogno di un re che restaura tutto.
Dio voleva
riportare i suoi figli alla sua comunione, ma non voleva farlo con la forza. Lo
voleva in modo tale che diede all’uomo libera scelta. Quindi nel corso della
storia ha fatto molte alleanze con il suo popolo per farlo tornare a Lui. Così,
il piano salvifico continuava, prima attraverso Abramo, poi Isacco, Giacobbe e i
suoi figli, il popolo d'Israele che è il popolo prediletto. Dio era il loro re
e li guidava attraverso Mosè, Giosuè e altri re.
Il più importante
tra loro è il re Davide di cui la bibbia dice che ascolta la voce di Dio. Il
nostro problema fondamentale nasce sempre dal non ascoltare Dio, dalla disobbedienza;
quindi, la prima caratteristica di re Davide è l’obbedienza.
La seconda è: Davide
come re unisce la nazione e conduce il popolo al giusto culto. Israele aveva
una missione che era quella di adorare il vero Dio. Quando lo facevano,
avrebbero attirato il resto del mondo nella giusta lode di Dio. Ma quando
Israele corre dietro ai falsi dei, si divide e i nemici conquistano il loro
territorio. Ma Davide ha costruito la città di Gerusalemme come capitale e poi
vi porta l'arca dell'alleanza. Così la nazione si raduna per la giusta lode di
Dio sotto la guida di re Davide.
La terza: Davide è
un combattente, conquista le nazioni circostanti e le stermina. (Carissimi,
questo è un grosso ostacolo per molte persone che leggono la Bibbia, perché Dio
comanda di uccidere i nemici. Infatti, il primo re, Saul, fu rimosso come re
d'Israele perché uccise tutti, ma ne lasciò alcuni indietro. Se vogliamo capire
prima di tutto teniamo presente che ci stiamo preparando per il re dei re che è
un guerriero. In secondo luogo, ogni volta che leggiamo che Dio ha comandato di
uccidere tutti, i filistei, amaleciti e tutti gli altri nemici di Israele, dobbiamo
leggere simbolicamente. Cioè, ci sono 7 nazioni che rappresentano i 7 vizi
capitali. Quindi, eliminando quelle nazioni si sopprimono i 7 vizi capitali.)
Così Davide
prefigura un re che obbedisce alla voce del Signore, unisce le nazioni e
conduce il popolo al giusto culto ed elimina tutti i nemici. Gesù il vero re
obbedisce a Dio fino alla sua morte, Lui unisce tutti i popoli del mondo come
si legge nella prima lettura di oggi per servire e adorare il Dio Padre e ci
conduce al vero culto. Gesù ha sconfitto tutti i nemici e ha vinto la morte e
ci ha salvato. Così ha stabilito il suo regno che è la chiesa che non sarà mai
distrutto.
Allo stesso tempo
la chiesa non è di questo mondo, ha un'origine celeste. Ma la sua destinazione
è sicuramente la destinazione del mondo. Cioè la chiesa è nel mondo e per il
mondo, lo supera e lo perfeziona e lo unisce al cielo. Pilato non comprende questa
natura spirituale e trascendente della regalità di Gesù.
Questa natura
spiritale e trascendente del Suo regno è evidente anche nella tentazione di
Gesù nel deserto. Il diavolo mostra a Gesù tutti i regni del mondo e tutta la
loro gloria e dice: “ti darò tutto questo se ti prostri e mi adorerai.” Cioè
satana sta offrendo a Gesù il supremo dominio del mondo intero se solo lo
adora. Ciò significa che il diavolo ha un'autorità su tutti i regni del mondo.
Gesù rifiuta l'offerta di un paradiso terrestre, di un regno terreno. Rifiuta
questa dominazione terrena sotto il dominio di Satana e dice: “vattene Satana
perché adorerai il Signore tuo Dio e solo Lui servirai.” Inaugurò così il regno
di Dio.
Noi attraverso il
battesimo entriamo in quel regno di Dio e rompiamo l'alleanza che i nostri
progenitori Adamo ed Eva fecero con satana. Originariamente l'uomo e la donna
sono stati creati per essere in questo legame di alleanza tra loro e poi un
legame di alleanza con Dio e tutta la creazione. Ma disobbidendo a Dio si sono
legati alla parola del diavolo. È solo attraverso il battesimo e con l'essere
uniti a Cristo che quell'alleanza con satana è rotta. E infatti, nel giuramento
battesimale rifiutiamo Satana, rifiutiamo tutte le sue vuote promesse. Così
accettiamo l’alleanza con Cristo in libertà e verità. Lui è il nostro re. Quindi
noi tutti uniti nella Chiesa ascoltiamo la voce di Dio e continuiamo a
combattere contro i nemici dell'odio, violenza, invidia ecc.
Come cristiani
dobbiamo identificarci come servitori del re. Perché se non siamo servi del re,
siamo schiavi del principe di questo mondo che è satana. Perciò, dobbiamo
diventare molto più bravi a denunciare il peccato prima di tutto nella nostra stessa
vita nel nostro stesso cuore. Ma anche, nella cultura e nella società in cui
viviamo. Perché ogni volta che pecchiamo come popolo e società, dichiariamo,
come ebrei davanti a Pilato, che non abbiamo nessun re se non Cesare.
Diventiamo colpevoli per associazione.
Quindi la festa
di Cristo Re ci ricorda la grande verità che Cristo deve essere responsabile
della nostra vita, che dobbiamo dargli potere sovrano sui nostri corpi, sui
nostri pensieri, sul nostro cuore e sulla nostra volontà. Riflettiamo chi è il
mio re. Se la tv, social, lavoro, qualche persona o i miei altri piaceri che mi
guida? O Gesù che mi guida? In ogni decisione morale che affrontiamo, c'è una
scelta tra Cristo Re e Barabba, e colui che cerca di vivere nel Regno di Cristo
è colui che dice: "Venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in
Cielo così in terra."

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